martedì 18 novembre 2008

UNO SCHIANTO (QUESTO) FORTE!

Perdere 4-0 non fa mai troppo piacere. Aggiungeteci questi ingredienti:
  1. giochi in casa,
  2. il tuo avversario è a 2 punti di distanza da te
  3. un giovane in prestito ti segna contro una tripletta all'esordio.
  4. Le reti sono tutte nel 1° tempo
Mescolate il tutto e avrete un'idea abbastanza precisa di quello che è successo all'Underhill sabato scorso.
Viene il dubbio che i latini avessero la sapienza dalla loro quando sentenziavano "nomen omen" (un nome, un presagio funesto): un ragazzo che fa di nome Jonathan Forte non può che essere un giovane campioncino.
Probabilmente i nostri beniamini non conoscono la cultura latina o, ancora più probabilmente, devono fare un grosso esame di coscienza. In entrambi i casi, cmq, il deus ex machina non è questo ragazzo sbucato fuori (quasi) dal nulla. Il vero campioncino si chiama Richard Butler: al 7° è il suo sinistro liftato che porta in vantaggio gli ospiti, nonostante i Bees partano bene. Qualche azione creata nei primissimi minuti ma poi, alla prima occasione, il Notts County prende il comando. E non lo lascerà più.
Il goal sconvolge il castello di carte di Fairclough e dopo soli 7 minuti gli ospiti raddoppiano: una serie di orrori difensivi permettono a Jamie Clapham di liberarsi e di poter crossare dall'area piccola. Per Forte è un gioco da ragazzi insaccare il suo primo goal.
Il Barnet però ha un minimo di reazione: Bishop manca il gol con un tiro alto di pochi centimetri sopra la traversa. I problemi, però non sono in attacco, sono tutti in difesa... e Forte capitalizza tutti i possibili errori della retroguardia di North London
Al 32° Forte batte sul tempo Yakubu e da 12 metri scaglia un gran tiro dove Lee Harrison non può comunque arrivarci (non comunque privo di colpe) e manda i tifosi del Notts in paradiso.
Tanto per renderci conto della disfatta: il County non trovava la vittoria da ben 6 partite, ma l'aria che tira è quella del risultato tennistico.
Al 45° Jonathan Forte mette il lucchetto al risultato e firma il suo hattrick personale: penetra in area, scavalca Harrison con un pallonetto e deposita la palla nella porta sguarnita.
4-0 e tutti mestamente a casa.
Nel secondo tempo mister Fairclough cambia qualche uomo (in particolare un imbarazzante Porter) ma il risultato non cambia.

Starting Line-ups
18 Harrison 4
3 Gillet 4
5 Yakubu 5
21 Townsend 4
26 Ogogo 6
7 Adomah 5
24 Nicolau (Burge 60) 5
8 Porter (Deverdics 46) 4
4 Bishop 5
10 Birchall (Medley 74) 5
29 O'Flynn 5
Substitutes
1 Beckwith
23 Burge (Nicolau 60) 6
11 Deverdics (Porter 46) 5
6 Leary
12 Medley (Birchall 74)
16 Goal Attempts 10
9 On Target 7
7 Off Target 3
0 Hit Woodwork 0
2 Offsides 3
8 Corners 2
11 Fouls 19
Starting Line-ups
1 Hoult 6
4 Edwards 6
17 Clapham 6
20 Thompson 6
3 Mayo 6
7 Hamshaw (Nowland 74) 6
26 Neal 6
11 Weston 7
23 Butcher 8
22 Facey (Canham 84) 7
27 Forte 6
Substitutes
12 Pilkington
2 Beardsley
25 Nowland (Hamshaw 74)
9 Forrester
14 Canham (Facey 84)

TUTTO DA DECIDERE IN FA CUP

Nel momento in cui vi sto scrivendo le Api stanno giocando il replay del match di FA Cup contro il Rochdale. L'andata era finita 1-1, partita giocata tra le mura amiche dell'Underhill. Vediamo, allora, i principali momenti di questa partita. Al momento di giocare, gli ospiti occupano ben 12 posizioni in più dei padroni di casa. Nonostante il "fattore campo", i Bees non fanno molto per andare in vantaggio e il primo tempo è abbastanza anonimo per entrambe le formazioni. Il Rochdale ci prova un paio di volte: Lee Thorpe prima tira dalla distanza un paio di volte, e poi Will Buckley si contorce sulla linea di fondo e fa partire un cross rasoterra che percorre pericolosamente tutta l'area di rigore. Poi, finalmente, il secondo tempo regala un po' di spettacolo per gli spettatori: è il Rochdale, però, ad aprire le marcature. Al 49° viene lasciata troppa iniziativa a Gary Jones il quale ha tutto il tempo di mettere il cross per l'accorrente Dagnall (a segno anche nell'incontro di campionato) che mette la sfera in goal senza troppi problemi. Fortunatamente la reazione quasi subito: al 67° Nicky Deverdics guadagna un calcio di punizione, la cui deviazione favorisce il nostro capitano Ismail Yakubu che infila Sam Russel e blocca il risultato sull'1-1. Si torna a giocare martedì 18 novembre (cioè, stasera).
Ed ora le pagelle (come sempre dal sito barnet-mad.co.uk):

Starting Line-ups
18 Harrison 5
3 Gillet 6
2 Devera (Deverdics 26) 5
5 Yakubu 7
21 Townsend 6
7 Adomah 5
24 Nicolau (St Aimie 87) 5
6 Leary 6
8 Porter 5
4 Bishop 5
29 O'Flynn 6
Substitutes
25 Kadoch
23 Burge
14 St Aimie (Nicolau 87)
11 Deverdics (Devera 26) 6
16 Carew
10 Birchall (Deverdics 84)
12 Medley
4 Goal Attempts 9
1 On Target 4
3 Off Target 5
0 Hit Woodwork 0
7 Offsides 7
7 Corners 6
10 Fouls 9
Starting Line-ups
1 Russell 6
23 McArdle 6
3 Kennedy 6
14 Wiseman 5
4 Stanton (Holness 58) 5
30 Buckley 6
6 Toner 5
8 Jones, G 5
11 Rundle (Jones 83) 5
19 Thorpe (Shaw 73) 5
9 Dagnall 7
Substitutes
21 Spencer
31 Holness (Stanton 58) 5
15 Thompson
5 Keltie
27 Jones, M (Rundle 83)
10 Le Fondre
17 Shaw (Thorpe 73)

venerdì 7 novembre 2008

GOALS COME SE PIOVESSE: BRADFORD CITY- BARNET 3-3

Altro turno delicato per le Api londinesi: questa volta l'avversario di turno è l'ostica formazione di Mister Stuart McCall. I Bantams sono ben messi in classifica e l'obiettivo è fare bottino pieno tra le mura amiche per portarsi al comando della League 2. Ma il risultato non è così scontato...

Ma come al solito a partire bene non i bees: dopo soli 10 minuti Barry Conlon dimostra di essere in gran forma portando i padroni di casa in vantaggio con il quinto goal stagionale. Ma il Barnet c'è e si vede subito: O'Flynn per poco non sfrutta una disattenzione della nervosa difesa casalinga e solo il portiere del Bradford City, Rhys Evans, salva tutto mettendoci la classica pezza. Peccato, ma questa era la prova generale: al 20° il retropassaggio sbagliato di Thomas Moncur mette sotto pressione Evans che cicca malamente il pallone e la punta che viene dal Mar d'Irlanda può festeggiare il proprio momento magico siglando il pareggio per le Api.
I problemi di concentranzione del Barnet, però, costano ancora caro: al 29° i padroni di casa trovano nuovamente il vantaggio grazie ad una punizione dal limite di Paul Mclaren, sapientemente deviata dalla punta Peter Thorne. 2-1 e partita di nuovo in salita.
Al 31° l'instancabile O'Flynn corre come un pazzo sulla fascia, sfonda e passa all'accorrente Adomah che spara un bolide... ma Evans compie un altro mezzo miracolo! Azione finita? Macchè! Sulla respinta si avventa come un falco il figliol prodigo Nicky Nicolau che non perdona e fulmina il portiere con un tiro da quasi 20 metri. Risultato nuovamente in parità! Non c'è 2 senza 3 e, naturalmente, i Bantams passano in vantaggio per la terza volta: al 35° Conlon controlla bene un lungo passaggio e di destro brucia nuovamente Lee Harrison. 3-2 e così si va al riposo.
La ripresa comincia con ben altra sensazione: il Barnet è in partita e i ripetuti attacchi di Adomah, Nicolau sono solo il preludio per l'ennesimo, meritato pareggio. E' il76° e Adomah è il più lesto di tutti a ribattere in rete il tocco di Adam Birchall in piena area di rigore. Proteste furiose del portiere Evans per una possibile uscita della palla dal campo ma l'arbitro Miller è irremovibile e, coadiuvato dall'assistente, assegna il goal.
Ma le Api meritano probabilmente di più del (pur prezioso) punto: prima Adomah e poi Leary, quando mancano solo 8 minuti allo scadere, mancano il gol dell'incredibile 4-3 che non avrebbero comunque demeritato. Va bene così, per ora. Ora bisogna vincere.
Prossimo incontro contro il Rochdale in FA Cup.

Starting Line-ups
1 Evans 7
21 Clarke, T 5
5 Lee 6
19 O'Brien 5
20 Moncur 6
24 Law 7
4 McLaren 7
23 Furman (Nix 73) 6
9 Conlon 8
10 Thorne 6
14 Boulding, M 6
Substitutes
13 McLaughlin
2 Arnison
12 Clarke, M
22 Nix (Furman 73)
27 Osborne
6 Goal Attempts 17
4 On Target 9
2 Off Target 8
0 Hit Woodwork 0
6 Offsides 1
2 Corners 11
7 Fouls 7
Starting Line-ups
18 Harrison 6
2 Devera 7
5 Yakubu 7
21 Townsend 7
3 Gillet 7
8 Porter (Birchall 74) 7
7 Adomah 9
24 Nicolau (Medley 88) 8
4 Bishop 7
6 Leary 6
29 O'Flynn 7
Substitutes
1 Beckwith
16 Carew
11 Deverdics
10 Birchall (Porter 74)
12 Medley (Nicolau 88)

lunedì 3 novembre 2008

SHREWSBURY - BARNET 2-2

I due incontri che devono affrontare le Api londinesi non sono dei più semplici: dopo la sconfitta interna con i Grecians, i Bees sono costretti ad una dura prova in quel di Shrewsbury. I padroni di casa, infatti, sono in una buona posizione di classifica e ciò non facilita il compito del Barnet.
Le cose, però, sembrano mettersi nel modo migliore: al 4° Neal Bishop pesca, liberissima, la punta che viene dal Mare d'Irlanda, John O'Flynn, il quale non lascia scampo al portiere dei padroni di casa Glynn Garner e insacca l'1-0 senza problemi.
Incapace di trovare una soluzione alle loro trame offensive, lo Shrewsbury subisce anche il secondo goal al 28°: un grossolano errore della difesa permette a O'Flynn di rubare palla al limite dell'area di rigore, saltare il portiere con una finta di corpo, e depositare la palla in rete per la seconda volta. SEMBRA fatta.
Ma come già successo più volte quest'anno, le emozioni non finiscono: i Salop reagiscono e dopo 3 minuti riducono le distanze con il goal di Grant Holt, imbeccato di testa dal difensore centrale Graham Coughlan con un retropassaggio. Dopo soli altri 3 minuti arriva il pareggio: fallo al limite dell'area e lo specialista Ben Davies tira fuori dal cilindro un gioiellino che manda in delirio i tifosi di casa. Calcio di punizione imparabile e partita nuovamente in parità! A questo punto gli uomini di Paul Simpson ci credono sul serio: l'obiettivo diventa vincere una partita fino a quel momento mai messa in discussione. Il Barnet, però, lotta bene e non subisce quasi mai le offensive dei padroni di casa fino all'86° quando Lee Harrison compie un buon salvataggio sul tiro di Grant Holt. Un buon punto portato a casa, nonostante l'amarezza per aver gettato un ottimo vantaggio. Ma quest'anno va così e l'importante sarà salvarsi al più presto.