La neopromossa Exeter è sicuramente una delle rivelazioni del campionato di League2 fino ad ora: dopo 13 partite è nelle zone alte della classifica, terza e a soli 3 punti dalla capolista Wycombe (incrociati, come ricorderete, l'ultima volta dalle Api). Decisamente un risultato di tutto prestigio! Prima della partita con il Wycombe avevo annunciato che se avessimo portato a casa tra i 2 e i 6 punti da questi due difficili incontri mi sarei potuto ritenere abbastanza soddifatto-molto soddisfatto. Naturalmente ne abbiamo portati a casa solo 1. C.v.d. ovvero Come volevasi dimostrare. Ma vediamo la cronaca della partita: gli uomini di Paul Tisdale cominciano subito fortissimo e già nei primi 20 minuti sprecano due nitide occasioni da goal, la migliore delle quali capitata sui piedi del vecchio Marcus Stewart (ve lo ricordate nell'Ipswich Town qualche anno fa?) che spreca malamente una bella invenzione di testa del compagno Danny Seabourne. Al 26° Lee Harrison fa un mezzo miracolo sul tiro di Richard Logan e, sulla ribattuta, Adam Stansfield spreca ancora una volta la palla del possibile vantaggio dei Gracians.
L'Underhill è sotto l'assedio dei Gracians e il cavallo di troia deve ancora arrivare...
I Bees sono in bambola e possono solo che migliorare: finalmente arriva la prima occasione con Adam Birchall, ma il nostro attaccante spara alto sopra la traversa, dopo un tiro smorzato di O'Flynn. Troppo poco, ma almeno andiamo al riposo ancora in partita. Poche occasioni dall'una e dall'altra parte, almeno fino al 72° quando Stewart trova spazio in area e prova il tiro: ancora una volta (come spesso è accaduto quest'anno) la dea bendata ci volta le spalle. Il tiro dell'ex giocatore di Ipswich Town, Sunderland e Bristol Rovers viene però deviato e la perfida traiettoria consegna il pallone proprio sui piedi dell'accorrente Matt Gill il quale tira e spedisce la palla alle spalle dell'incolpevole Harrison, tiro peraltro deviato anch'esso dalla difesa.
Le Api allora cercano di reagire: Akurang e Medley, sopraggiunti rispettivamente a Leary e Birchall, vanno vicini al pareggio confezionando una bella azione. Luke sfonda sul lato sinistro e il suo perfetto cross viene impattato bene dal potente Cliff, ma il colpo di testa è solo potente e non preciso, finendo a lato. Peccato. Il Barnet perde l'ennesima gara interna e rimane ancorato al 18° posto, mentre i Greci sbancano l'Underhill e volano in terza posizione, dimostrando ancora una volta di essere una delle più serie contendenti per la vittoria o, almeno, per la promozione finale.







