Barnet e Accrington non sono in una bella posizione di classifica: entrame navigano nei bassifondi della League 2, ed entrambe hanno disperato bisogno di punti. Dopo 8 partite è già tempo di scontri salvezza. Per il Barnet è già il secondo, per l'Accrington.
Le Api vengano da una vittoria esterna, quella con il Grimsby, importante come una boccata d'ossigeno in vetta alla montagna e devono assolutamente ricominciare quel cammino, che finora non è mai cominciato, anche tra le colline amiche dell'Underhill. L'Accrington non è propriamente in salute: le ultime 3 apparizioni sono altrettante sconfitte e il primo risultato utile è di 4 giornate fa (Accrington-Notts Co. 1-1). La prima vittoria, invece, risale alla 2^giornata (Accrington-Macclesfield 2-0). Tutto questo per dire che il match aveva un peso non indifferente.
Fortunatamente l'abbiamo spuntata noi, in un incontro non semplice. Vediamo la cronaca delle azioni più importanti.
Al primo minuto il nostro bomber nuovo di zecca, John O'Flynn, scaraventa in rete di testa un cross del gioiello Albert Adomah (che finalmente è tornato ai suoi livelli dopo un inizio molto tentennante), grazie alla complicità di una difesa avversaria completamente immobile.
Adomah è una vera spina nel fianco ma con il passare del tempo l'Accrington prende le adeguate contromisure, grazie anche alle geometrie dell'architetto John Cavenagh, ed arriva a divorarsi un'occasione d'oro con John Miles il quale, invece di tirare dritto in porta, opta per un passaggio in mezzo all'area dove il nostro capitano Yakubu fa buona guardia e sventa la minaccia. La coppia centrale Yakubu-Devera (titolare l'anno scorso) fa buona guardia e sembra dare più garanzie, segno che se gli infortuni la smettono di perseguitarci, anche in difesa abbiamo dei discreti interpreti.
Ma l'Accrington fa le prove generali del pareggio: prima Jimmy Ryan cade in area in quello che sembra un "contatto da rigore" e poi riesce a pareggiare prorpio in scadenza di tempo grazie all'imponente centrale difensivo Colin Murdock che, sfruttando un calcio d'angolo di Miles, non lascia scampo al portiere dei Bees, Lee Henderson. Il primo tempo si chiude, pertanto, con gli ospiti in attacco e così sarà anche l'inizio della ripresa, con Joe Devera impegnato più volte a districare la difficile matassa. Ma le emozioni all'Underhill devono ancora cominciare: al 72° l'Accrington rimane in dieci per l'espulsione diretta di Robbie Williams (che era subentrato al posto dell'autore del pareggio Murdock) che abbatte Albert Adomah lanciato a rete. O'Flynn si presenta sul dischetto ma, come già successo in passato ad Adomah, sbaglia il rigore.
A questo punto il peggio sembra essere passato per l'Accrington ma, sul conseguente calcio d'angolo di Nicky Nicolau, il capitano Yakubu impatta di testa e firma il definitivo 2-1.
LE PAGELLE (fonte: http://www.barnet-mad.co.uk/)
Harrison 6
Devera 6
Yakubu 7
Gillet 6
Adomah (Porter 90) 8
Nicolau 6
Bishop 7
Carew 7
Leary (Deverdics 57) 5
O'Flynn 7
Akurang (Birchall 61) 5
Beckwith
Porter (Adomah 90)
Deverdics (Leary 57) 6
Birchall (Akurang 61) 6
Medley
IL MIGLIORE: Albert Adomah. Sempre presente: è lui il faro là davanti ed è il vero $ispiratore dei due goal. INDISPENSABILE
martedì 7 ottobre 2008
LA FINE DEL TUNNEL?
Etichette:
accrington stanley,
league2
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)





1 commenti:
E' fatta. Promozione certa.
Posta un commento